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CASTO Macchina per sgommatura/candeggio di stoppino di lino

La sgommatura e il candeggio sono le operazioni basilari nel processo di filatura del lino. Fino ad alcuni anni fa queste due operazioni venivano eseguite separatamente.

La sgommatura principale veniva fatta a caldo (a 65-80°C), durante la filatura, mentre il candeggio avveniva sulle rocche di filato in appositi impianti di candeggio, specializzati nel trattamento a umido delle fibre tessili. In Europa, principalmente in Italia e in Francia, questo servizio veniva generalmente subappaltato a ditte decentrate che lavoravano come tintorie su commissione. Il procedimento tradizionale comportava un numero considerevole di inconvenienti: la filatura a umido doveva essere effettuata ad alte temperature (65-80°C), con il conseguente consumo considerevole di energia per il riscaldamento. Fatto

ancor più importante, non solo l’ambiente ne risultava gravemente danneggiato dal punto di vista ecologico, ma l’altissima temperatura e l’umidità nel reparto di filatura era quasi insopportabile per i lavoratori.

Il risultato era una scarsa produzione di filato, a causa dell’inefficacia della sgommatura in linea e del minor rendimento del personale che lavorava in condizioni ambientali sfavorevoli.

Inoltre, il filato proveniente dai filatoi doveva essere asciugato, prima dell’avvolgimento alla rocca conica e poi una seconda volta dopo il candeggio. L’intero processo richiedeva quindi due fasi di essiccazione, costose, sia in termini economici che di energia. A ciò si dovevano aggiungere i costi di imballaggio, gestione e trasporto delle rocche all’impianto decentrato di candeggio, nonché di forza lavoro per il carico e lo scarico delle rocche sui portamateriali dell’autoclave.

Da non trascurare il fatto che il decentramento delle varie fasi del processo produttivo implicava notevoli problemi di pianificazione, costi occulti e, generalmente, tempi di produzione più lunghi.

È stata condotta una ricerca tecnologica approfondita per risolvere i problemi legati alla lavorazione tradizionale, effettuando dei test di sgommatura e candeggio sullo stoppino, cioè sulla fibra nella fase intermedia fra preparazione e filatura. I risultati sono stati davvero interessanti. Se trattato opportunamente in speciali macchine per la sgommatura ed il

candeggio, con un particolare sistema di circolazione del bagno, lo stoppino non si degrada.

La rimozione intensiva dei leganti naturali della fibra durante la sgommatura ed il candeggio migliora la filatura a umido e consente di ridurre notevolmente la temperatura, da 65-80°C fino alla filatura a freddo.

Per sfruttare tutti i vantaggi offerti dalla sgommatura e dal candeggio degli stoppini, rimuovendo gli svantaggi, negli ultimi anni la Loris Bellini ha sviluppato l’impianto specializzato di sgommatura e candeggio del lino “CASTO 6L”.

PORTAMATERIALI MODULARI

La macchina può contenere fino a 6 portamateriali modulari adatti per spole di stoppino di diverse dimensioni standard. I portamateriali vengono sollevati con un paranco e immessi nella macchina, dove alloggiano in sedi predisposte alla base della vasca per chiudere il circuito idraulico per la circolazione del bagno. Le sedi sono collegate fra loro da un grande collettore a sezione trasversale che a sua volta viene diramato su una speciale pompa di circolazione.

POMPA DI CIRCOLAZIONE

La pompa è specialmente progettata per funzionare a bassa prevalenza e ad alta portata.
Ciò consente di ottenere una circolazione fluida e stabile del bagno con una perdita di carico limitata.
Nella vasca di trattamento, inoltre, è inserita una serpentina di riscaldamento indiretto per l’approvvigionamento di calore, mentre sui bordi laterali superiori sono collocati due dispositivi lavaggio ad inondazione per il risciacquo continuo.

CAPACITÀ VARIABILE

Se l’asta del portamateriali non è completamente piena, il livello del bagno di trattamento viene regolato per mantenere il rapporto bagno, salvaguardando quindi la validità della formulazione e risparmiando energia.

Il rapporto bagno può essere regolato da 1:8 a 1:11.

Vantaggi:

  • Basso consumo di energia grazie alla filatura a freddo
  • Ambiente ecologicamente migliorato
  • Maggiore efficienza del filatoio grazie ad un’efficiente sgommatura e candeggio
  • Maggiore produttività della forza lavoro grazie ad una ambiente migliore
  • Nessun essiccamento dopo il candeggio e conseguente risparmio d’energia
  • Nessun trasporto esterno
  • Eliminazione degli alti costi di carico e scarico delle spole sui portamateriali di sgommatura e di candeggio.
  • Bassissimo consumo di elettricità per il candeggio, grazie all’impiego di pompe speciali
  • Bassi costi si sgommatura grazie alla completa automazione
  • Facile pianificazione della produzione
  • Tempi brevi di lavorazione
  • Migliorie negli standard di uniformità del filato